Per contribuire concretamente alla lotta dei ribelli Zapatisti abbiamo deciso di vendere il caffè che viene prodotto dalle loro cooperative contadine.
La confezione è da 250 gr e la vendiamo a tre euro al pacco, in caso di acquisto diretto, potrete trovarlo alle nostre iniziative, nei punti di distribuizione (dove il prezzo potrebbe però lievitare) oppure prenotarlo tramite la nostra casella mail.
Il nostro caffè, se ci sentiamo disobbedienti
Art.1) E’ costituita l’associazione politico culturale denominata: “Officina Rebelde”
Art.2) L’associazione “Officina Rebelde” è senza fini di lucro personale, eventuali emolumenti ai soci devono essere corrispettivo di specifiche prestazioni lavorative svolte nell’ambito di attività tese al perseguimento dei fini comuni. Tutti gli utili accumulati, e non destinati all’eventualità di cui sopra, serviranno a finanziare iniziative politiche e culturali della stessa associazione o di altre impegnate in analoghe finalità politico-culturali.
Art.3) Compiti dell’associazione sono: a) La creazione di momenti ricreativi aventi ad oggetto la socializzazione attorno alle parole d’ordine di un mondo senza guerre, senza padroni, senza oppressione sociale e personale. b) La creazione di momenti culturali tra i più vari che propagandino i concetti e le speranze di solidarietà sociale nelle quali cresca e si afferma un nuovo ordine sociale fondato sull’emancipazione delle classi oppresse della nostra società. c) La creazione di momenti di propaganda antifascista e l’adesione ad iniziative analoghe promosse a livello locale o nazionale da altri soggetti.
art 4) Ovunque (in qualunque luogo reale o virtuale) due o più persone si associno per perseguire attivamente e non a parole gli scopi dell’articolo 3 è costituito un circolo di Oerre. A tal fine i nuovi associati chiedono ad un altro nucleo preesistente il simbolo e le tessere e comunicano successivamente i dati del tesseramento.
art. 5) Ogni circolo assume oltre quella generale dell’associazione una definizione legata al luogo o luogo di studio o di lavoro o virtuale in cui opera, ad es. Officina Rebelde- Catania, Officina Rebelde-Siracusa, Officina Rebelde-Capracotta etc...
art. 6) Nell’ambito di quanto deliberato dallo statuto l’attività di ogni circolo è indipendente dagli altri, i circoli cercano di incontrarsi almeno una volta l’anno per discutere le questioni politiche e logistiche comuni.
art.7) In qualunque deliberazione, attinente a qualunque decisione, anche in quelle per le quali gli articoli successivi prevedono la possibilità di decidere a maggioranza qualificata, i militanti e le militanti di Oerre cercano di raggiungere una posizione unanime e solo dopo mettono le proposte ai voti decidendo a maggioranza o a maggioranza qualificata quando lo prevede lo statuto.
Art.8) Il tesseramento è a discrezione dei militanti, la tessera è revocabile su deliberazione conforme dell’assemblea, a maggioranza di due terzi degli iscritti. La tessera è gratuita ed ha una validità annuale.
Art.9 ) Annualmente, in data 1 Gennaio, i membri del consiglio direttivo redigono un bilancio delle attività politiche ed economiche dell’associazione, specificando come questa ha speso le risorse accumulate. Questo bilancio è reso pubblico nelle forme ritenute più adeguate.
Art.10) Sono organi dell’associazione a livello locale: l’Assemblea ed il Consiglio direttivo.
Art.11) Membri dell’Assemblea sono tutti i soci, essa è convocata tre volte l’anno, essa prende le proprie deliberazioni a maggioranza dei presenti.
Art.12) Membri del consiglio direttivo sono tutti gli associati che vengono alle riunioni di esso, esso è convocato a seconda delle esigenze del lavoro dell’associazione. Esso prende le proprie deliberazioni a maggioranza dei presenti.
Art.13) In caso di comportamento inconciliabile coi fini dell’associazione, a maggioranza di due terzi, il consiglio direttivo può sospendere la validità della tessera fino alla data di riunione dell’assemblea, che può confermare la sospensione revocarla o trasformarla in espulsione.
Art.14) La riunione dell’assemblea è convocata dal consiglio direttivo.
Art.15) Lo statuto dell’associazione è modificabile dall’assemblea a maggioranza dei due terzi dei presenti.
Art.16) Per quanto non espressamente previsto da questo statuto si rimanda alle disposizioni del codice civile.