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Ultimo aggiornamento: mercoledì 11 ottobre 2017
Chi siamo
GLI AMORI AI TEMPI DEL CO.CO.CO.LERA

L’epidemia della precarietà, la sopravvivenza delle emozioni a dispetto di essa, una rubrica anomala, proposta dal gruppo più improvvisato dell’estrema sinistra, per raccogliere le esperienze che altrove non sono nulla: nè politica, nè letteratura. Sdolcinatamente No Global, consideriamo che abbiamo diritto al superfluo e ci avvaliamo dell’inesperienza dei nostri collaboratori per raccontarci, raccontarvi, nelle Vostre/Nostre emozioni precarie.
Nonostante il colera, nonostante tutto.

Amori ai tempi del Co.co.co.lera

Iniziative

CATANIA: APRE LO SPORTELLO DI AUTODIFESA PRECARIA
UN INIZIATIVA CONGIUNTA DEL FORUM ACQUA, DEL MOVIMENTO STUDENTESCO, DELLA RETE CATANESE 15 OTTOBRE, DI OFFICINA REBELDE CATANIA

Lavoro Precario: la legislazione Italiana sul lavoro è una vera selva ed è difficile orientarsi coi problemi posti dai diritti che sarebbero dovuti con chi lavora in situazioni border line come quelle dei contratti co.co.pro ed interinali o con chi lavora in nero;

Locazione: anche in tale settore c’è il problema dei contratti in nero, con il rischio concreto per chi occupa una casa o un posto letto di vedersi sfrattato da un giorno all’altro;

Servizio Idrico: un bene pubblico, l’acqua, che si paga salato. Spesso i gestori addebitano sulla bolletta tariffe non dovute, approfittando della disinformazione del cittadino;

Sostare: l’illegalità delle strisce blu, poste anche in zone dalle quali dovrebbero essere totalmente escluse.

VENITE A TROVARCI OGNI VENERDì, DALLE 17:00 ALLE 19:00, PRESSO LA SEDE DI OFFICINA REBELDE CATANIA, IN VIA COPPOLA N.6

PER INFO: officina.rebelde@yahoo.it

Qui il link all’articolo completo

Caffè e derivati

Per contribuire concretamente alla lotta dei ribelli Zapatisti abbiamo deciso di vendere il caffè che viene prodotto dalle loro cooperative contadine.

La confezione è da 250 gr e la vendiamo a tre euro al pacco, in caso di acquisto diretto, potrete trovarlo alle nostre iniziative, nei punti di distribuizione (dove il prezzo potrebbe però lievitare) oppure prenotarlo tramite la nostra casella mail.

Il nostro caffè, se ci sentiamo disobbedienti

Dossier sul Caffè Zapatista

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giovedì 9 marzo 2017


CONTRO IL DASPO URBANO. COSTRUIAMO COMUNITA’ RIBELLI.

IL 30 MARZO ASSEMBLEA CITTADINA A SAN BERILLO PER FERMARE L’INDECOROSO PROVVEDIMENTO. LA SFIDA DEL C.S.A. OFFICINA REBELDE

Come redazione inoltriamo la chiamata alle armi, con due comunicati successivi, del C.s.a. Officina Rebelde contro il Daspo Urbano. E’ il momento di agire ora per resistere a questo assurdo scempio.

CONTRO IL DASPO URBANO,
COSTRUIAMO COMUNITÀ DI RIBELLI.

Il 20 febbraio 2017 il Ministro dell’Interno Marco Minniti e Andrea Orlando, Ministro della
Giustizia del governo Gentiloni, (entrambi esponenti del PD) hanno dato vita ad un provvedimento
legislativo assurdo, noto come Daspo Urbano.
Una mossa che, nel caso particolare, dà maggiore potere ai sindaci ed uno smisurato esercizio di controllo da mettere in atto anche con il pugno di ferro.
Questo decreto dispone sanzioni amministrative e penali e l’allontanamento di individui ritenuti
“pericolosi” , “antisociali” per il “decoro “cittadino dal centro della città. Basta poco per essere
“indecoroso”o indesiderabile: immigrati, individui senza tetto che dormono per strada, venditori
abusivi, writers, ragazze (migranti e schiavizzate) spesso costrette alla prostituzione, chi sia colpevole di “musica o schiamazzi “ o anche chi con manifestazioni infastidisca o “disturbi” chi governa.
A noi attivisti dei centri sociali pare evidente che gli unici obiettivi di questo provvedimento siano:
fare la guerra ai poveri, a coloro che subiscono l’emarginazione dal sistema culturale e sociale che
viviamo; creare ghettizzazione; imbrigliare chi, in qualche modo, non aderisce alle “convenzioni”,
incrementando un clima di intolleranza, con misure di repressione specifiche e andando verso la
creazione di zone “speciali “ (spazi inadatti a ospitare categorie “sgradevoli” di persone),
operando sempre più una netta separazione tra “territori da tutelare” e territori da
abbandonare, dove spingere gli abbandonabili e “pericolosi”.
Per loro l’importante è che il centro sia il perfetto scenario indisturbato del turismo e della sua
economia, e che i problemi si spostino in periferia, creando un spazio urbano di transito e di
consumo, non più di stazionamento o che favorisca lo stare, il vivere o il condividere, e
nascondendo i problemi sotto il tappeto, come la polvere.
A chi ci governa non importa se la gente resta senza casa , o diritti o lavoro e crepa di fame, gli
interessa solo che l’economia del turismo continui a girare indisturbata in centro.
A tutto questo noi ci opponiamo !

CONTRO IL CONTROLLO MASCHERATO DA SICUREZZA, IL RAZZISMO ED IL DECORO, NOI RIMANIAMO INDECOROSI E LIBERI.

CONTRO LA CITTÀ A MISURA DEL TURISMO, NOI RILANCIAMO LA NOSTRA CITTÀ, FATTA DI COMUNITÀ AUTOGESTITE E RIBELLI !

VOGLIAMO LAVORO, VOGLIAMO REDDITO E ABBIAMO IL DIRITTO AD UNA CITTÀ LIBERA.

GIOVEDI 30 MARZO SIETE TUTTI E TUTTE INVITATI/E ALL’ASSEMBLEA
CITTADINA, CHE SI TERRÀ, A PARTIRE DALLE H 19, IN PIAZZA DELLE BELLE, NEL POPOLARE QUARTIERE DI S. BERILLO !!

Centro Sociale Autogestito
Officina Rebelde
Fb: OfficinaRebelde Catania
www.officinarebelde.org

LE INDECOROSE ORDINANZE DI ENZO BIANCO

‘’Non nella MIA città!’’ E’ questo il diktat con cui il sindaco-sceriffo Enzo Bianco accoglie e fa proprio il nuovo decreto legge sul DASPO URBANO del ministro Minniti sulla sicurezza urbana e il decoro. Il 24 febbraio a Catania parte il primo giro di vite contro i lavavetri ai semafori. In via Giuffrida e in via Raffaello Sanzio la polizia municipale ferma due bengalesi e sequestra spazzole, una ventina di contenitori per l’acqua e BEN 40 pacchetti di fazzolletti. Nella stessa mattinata tre pattuglie e un furgone dei vigili urbani intervengono in piazza Carlo Alberto dove sequestrano 115 borse, 22 camicie 66, portafogli e 26 cinture. Un venditore abusivo viene fermato e identificato e nei suoi confronti è sporta una denuncia per contraffazione. Il 3 Marzo, infine, la polizia e la municipale di Catania hanno fatto una retata in grande stile a San Berillo, elevando multe e contravvenzioni con lo scopo di intimidire i frequentatori del quartiere.
Quanta solerzia ed efficienza e pure un briciolo di passione in questa dichiarata guerra ai poveri in nome della sicurezza e del decoro urbano.
Enzo Bianco ha in anticipo messo nero su bianco le sue priorità di intervento in città: la prostituzione per strada, i parcheggiatori abusivi, i vandali che imbrattano palazzi, monumenti e mezzi di trasporto pubblici. Nei giorni scorsi durante un’intervista, alla domanda di un giornalista se si sentiva offeso in qualche modo dal fatto che lo avrebbero chiamato ‘sindaco-sceriffo’ ha risposto placidamente: ‘’Non mi offendo, ma non è mai stata una mia aspirazione. (…) Per la prostituzione ho già pronta l’ordinanza - anticipa - faremo multe salate sia per chi esercita la prostituzione in modo così plateale, ma anche per i clienti che si fermano in macchina’’.
L’obiettivo di questo nuovo decreto legge è in sintesi eliminare dal tessuto urbano quelli che vengono stigmatizzati come COMPORTAMENTI ANTISOCIALI , prostituzione per strada, vandalismo, accattonaggio, etc che rendono le città poco attraenti per i turisti e per i fenomeni di gentrification che le attraversano.
Noi rimandiamo al mittente la questione sollevata; antisociali e indecorose sono le politiche che questa amministrazione, come le precedenti, portano avanti in questa città. Catania è la capitale in Sicilia per il numero di sfratti eseguiti. Catania è la città in cui per mancanza di fondi è stato dimezzato il servizio degli autobus urbani dell’Amt, passando da più di cento autobus in circolazione ad appena cinquanta. A Catania è stato approvato un Piano di Rientro che ha messo in svendita numerosi immobili comunali per fare cassa. E la città in cui si taglia su asili, ospedali e guardie mediche, sempre per fare cassa.
Se questo è il decoro, noi siamo contro il decoro. Preferiamo essere indecorosi e Indecorose!

APPUNTAMENTO GIOVEDì 30 MARZO, ALLE ORE 19.00 A PIAZZETTA DELLE BELLE, A SAN BERILLO

C.s.a. Officina Rebelde

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