officina rebelde
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Ultimo aggiornamento: domenica 15 aprile 2018
Chi siamo
GLI AMORI AI TEMPI DEL CO.CO.CO.LERA

L’epidemia della precarietà, la sopravvivenza delle emozioni a dispetto di essa, una rubrica anomala, proposta dal gruppo più improvvisato dell’estrema sinistra, per raccogliere le esperienze che altrove non sono nulla: nè politica, nè letteratura. Sdolcinatamente No Global, consideriamo che abbiamo diritto al superfluo e ci avvaliamo dell’inesperienza dei nostri collaboratori per raccontarci, raccontarvi, nelle Vostre/Nostre emozioni precarie.
Nonostante il colera, nonostante tutto.

Amori ai tempi del Co.co.co.lera

Iniziative

CATANIA: APRE LO SPORTELLO DI AUTODIFESA PRECARIA
UN INIZIATIVA CONGIUNTA DEL FORUM ACQUA, DEL MOVIMENTO STUDENTESCO, DELLA RETE CATANESE 15 OTTOBRE, DI OFFICINA REBELDE CATANIA

Lavoro Precario: la legislazione Italiana sul lavoro è una vera selva ed è difficile orientarsi coi problemi posti dai diritti che sarebbero dovuti con chi lavora in situazioni border line come quelle dei contratti co.co.pro ed interinali o con chi lavora in nero;

Locazione: anche in tale settore c’è il problema dei contratti in nero, con il rischio concreto per chi occupa una casa o un posto letto di vedersi sfrattato da un giorno all’altro;

Servizio Idrico: un bene pubblico, l’acqua, che si paga salato. Spesso i gestori addebitano sulla bolletta tariffe non dovute, approfittando della disinformazione del cittadino;

Sostare: l’illegalità delle strisce blu, poste anche in zone dalle quali dovrebbero essere totalmente escluse.

VENITE A TROVARCI OGNI VENERDì, DALLE 17:00 ALLE 19:00, PRESSO LA SEDE DI OFFICINA REBELDE CATANIA, IN VIA COPPOLA N.6

PER INFO: officina.rebelde@yahoo.it

Qui il link all’articolo completo

Caffè e derivati

Per contribuire concretamente alla lotta dei ribelli Zapatisti abbiamo deciso di vendere il caffè che viene prodotto dalle loro cooperative contadine.

La confezione è da 250 gr e la vendiamo a tre euro al pacco, in caso di acquisto diretto, potrete trovarlo alle nostre iniziative, nei punti di distribuizione (dove il prezzo potrebbe però lievitare) oppure prenotarlo tramite la nostra casella mail.

Il nostro caffè, se ci sentiamo disobbedienti

Dossier sul Caffè Zapatista

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domenica 15 aprile 2018


IL 19 MAGGIO: GIORNATA DI LOTTA CONTRO LE MORTI SUL LAVORO E DI NOCIVITA’

OPERAI E CITTADINI ASSIEME IN CORTEO E IN CONCERTO A SIRACUSA

Inoltriamo l’appello dell Movimento Aretuseo per il Lavoro, la Sicurezza, le Bonifiche

Sono passati più di due anni da quando, nel settembre scorso, è cominciato il percorso del Movimento Aretuseo contro le Morti Bianche e per la sicurezza sul lavoro, in quel tragico Settembre nel quale, nel giro di tre giorni, tre lavoratori persero la vita al Petrolchimico di Priolo: Salvatore Pizzolo, Michele Assente e Vincenzo Guerci. Da quel momento abbiamo cominciato a monitorare la situazione del Petrolchimico e ad organizzarci assieme alle famiglie degli operai, in particolare assieme a quelle di Salvo e Michele, perché quelle morti non fossero avvenute invano e non fossero dimenticate in fretta. Per questo, nel più totale silenzio delle istituzioni, abbiamo organizzato il concerto del 24 aprile 2016 e del 22 aprile 2017. Purtroppo, anche in questi ultimi due anni abbiamo assistito al ripetersi di tragedie del genere nella nostra provincia, come la morte di Antonio Galvano in un cantiere esterno del Polo Petrolchimico, ed in generale nel paese la situazione è quantomai grave e drammatica e quella delle morti sul lavoro si conferma come una emergenza a carattere oramai nazionale. Solo nei primi mesi del 2018, in Italia 151 persone sono morte mentre lavoravano. Il numero, pubblicato dall’Osservatorio indipendente di Bologna, è terrificante. Solo negli ultimi giorni abbiamo avuto le morti multiple in tre esplosioni dei pompieri di Catania il 20 Marzo, dei due operai addetti alle bonifiche nel porto di Livorno il 28 Marzo e l’1 Aprile ancora alla Ecb di Treviglio in provincia di Bergamo, presso un silos di stoccaggio di sostanze alimentari e nel crollo di un muro di contenimento in un cantiere di Catanzaro il 5 aprile sono morti due operai edili. Nella nostra provincia noi pensiamo che le condizioni di lavoro, sia dentro il Polo Petrolchimico di Siracusa che in generale, siano sempre peggiori. Ma, se è vero che la precarietà miete vittime, le nocività non sono certo da meno. E proprio per questo, in questo ultimo anno, abbiamo più spesso incontrato i comitati che si battono contro l’inquinamento e le morti di tumore nel nostro territorio, da Augusta a Lentini. Il 21 Luglio 2017 sono stati sequestrati due impianti industriali del polo petrolchimico di Siracusa: lo stabilimento Esso e gli stabilimenti Isab Nord e Isab Sud. L’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Francesco Paolo Giordano, è nata a seguito dei numerosi esposti e denunce di cittadini, movimenti ambientalisti, enti e istituzioni che lamentavano la cattiva qualità dell’aria, confermando ancora una volta che esiste un enorme problema ambientale causato dal permanere in funzione di impianti arretrati e dannosi, che causano un serio danno alla salute di chi vive in tutta la provincia, e sono proprio i lavoratori a pagare il prezzo più alto del disastro ambientale in atto, basti guardare le statistiche inerenti alle malattie professionali per rendersi conto di questo. Noi pensiamo che gli interessi privati delle grandi multinazionali che lavorano al Polo Petrolchimico siano indifferenti alle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori e dei cittadini della provincia di Siracusa. Noi crediamo che per recuperare un territorio violentato e calpestato come quello della provincia di Siracusa sia necessario varare un grande piano nazionale di bonifiche, di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza degli impianti, che possa mettere un freno al disastro ambientale e contemporaneamente dare una prospettiva di lavoro a migliaia di giovani rimasti senza occupazione a causa dei licenziamenti che, nell’ultimo decennio, hanno ridotto drasticamente le schiere degli occupati nell’industria. Quest’anno, in una provincia che non è addormentata come ce la raccontano, ma che è piena di lavoratori e di lavoratrici che difendono il proprio posto di lavoro da un lato e dall’altro di cittadine e cittadini che lottano per non morire di cancro, vogliamo rilanciare, alzare la voce ed il livello di mobilitazione.

PER QUESTO RADDOPPIAMO L’APPUNTAMENTO!!!!

SABATO 19 MAGGIO, A SIRACUSA:

ALLE ORE 16:30: CORTEO CITTADINO PER IL LAVORO, LA SICUREZZA E LE BONIFICHE CONTRO L’INQUINAMENTO E LE MORTI SUL LAVORO E DI TUMORE

DALLE ORE 19:30 IN POI: CONCERTO ASSEMBLEA CONTRO LE MORTI SUL LAVORO

PER SALVO, MICHELE, VINCENZO MA ANCHE PER NUNZIO, CARMINE, DARIO, GIORGIO, ANTONIO, PINO, DRAGOS E LE CENTINAIA SENZA NOME CHE IN QUALSIASI PARTE DEL NOSTRO PAESE SONO MORTI PER PORTARE IL PANE ALLE PROPRIE FAMIGLIE MA RESTANO VIVI NEI NOSTRI CUORI!!

FONTE: https://www.facebook.com/Movimento-Aretuseo-Per-il-Lavoro-la-Sicurezza-e-le-Bonifiche-736924993105255/

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